Sembra che una delle profezie di Edgard Cayce, prevedesse per l' anno 2014 una Russia di nuovo agli apici della economia mondiale. La profezia di Cayce non sembra inverosimile, se si tiene conto di alcuni fattori interessanti che stanno avvenendo oggi ad occidente.
In primo luogo, una America della gente comune, che si e' voluta suicidare economicamente, con politiche di lungo termine basate sul dio petrolio e sul petrolio di dio, per la convenienza di una classe dirigente caratterizzata da una arroganza ed un disprezzo delle miserie del popolo, solo comparabile alla corte di Luigi XVI, o forse peggio, dato il concetto infuso in questa gente di "superiorita' di standards" degli americani, che ricorda le farneticazioni che tutti in Germania vogliono dimenticare, ma che tutti in america vogliono sentire. Un' america che non vuole cambiare nulla e continua a votare per fanatici con la testa vuota, che in modo panglossiano ripetano loro le filastrocche su quanto il loro sia il "migliore dei mondi possibili".
In secondo luogo, una Europa che ha solo voluto per cinquanta anni scimiottare l' America, con la solita formula del dio denaro e del denaro di dio. Apparentemente le classi dirigenti europee in parte soffrono di mancanza di auto-stima, per pensare che l' America ha sempre le migliori soluzioni per tutto e per tutti, ed in parte condividono gli stessi interessi nel dio petrolio e nel petrolio di dio, sempre ovviamente con la benedizione dei gagliardetti dai rappresentanti di dio.
I bambini sono forse gli unici che capiscono esattamente dove questa filosofia porta, perche' giocano tutti i giorni con le pecore che, "bee, bee", non si preoccupano di essere sottomesse ed in fila, con il cagnone che, "bau bau" spaventa le pecore e le riunisce in un angolo, e con i lemmings, che inevitabilmente seguono i loro leaders e finiscono tutti dentro il baratro, deja vu.
Alla loro eta' noi baby-boomers avevamo grandi aspirazioni e sogni, ed una societa' che offriva opportunita', noi potemmo permetterci di mettere parzialmente o anche totalmente da parte la nostra felicita' per piu' importanti fini. Loro non hanno piu' questo lusso, perche' sono condannati oggi all' immobilismo pariatico castale prodotto dal consolidamento degli architetti del dio denaro e del denaro di dio, condannati dal giorno in cui sono nati, ad una esistenza che li portera' a vedere la caduta di un impero, attraverso le fasi di "auto-finanziamento", "auto-consumo", "economia-di-riciclaggio" ed "anarchia sociale".
A questo proposito voglio qui' rispondere alle accuse rivolte ai baby boomers da un noto neocon che scrive su yahoo. La risposta e' essenzialmente che al di la' delle belle parole, in primo luogo se la sua generazione avesse imparato a tenere il "wi-wi" nei pantaloni, non si sarebbe verificato il fenomeno del baby-boom, ed in secondo luogo, che tutto quello che lui ha, incluse le mutande, sono dovute al fatto che la generazione del baby-boom ha fatto decollare i titoli in borsa da quando e' apparsa, per tutta la propria esistenza, senza altresi' beneficiare di questo "boom" che ha solo rimpinguato il potere e le casse del denaro di dio e del dio denaro, e che permette a lunatici fanatici neocon esentasse di religioni idiotiche di viaggiare in rolls-royce e learjet.
Ora torniamo al soggetto essenziale. L'occidente sapeva benissimo dove si stava dirigendo il titanic, ma con maggiore perfidia l' "intellighentia" del potere, decise di inventare un sistema per derubare la propria societa' attraverso "auto-finanziamento" anziche' toccare gli interessi del dio petrolio e del petrolio di dio. Probabilmente il vero "motore" di questa storia, e' il "preservare" gli "interessi" di coloro che non vogliono essere esclusi dal ciclo del denaro facile, cioe' le banche, i petrolieri, l' industria nucleare, i politici e le chiese.
Se l' "intellighentia" americana avesse voluto il bene dell' occidente, avrebbe speso gli ultimi quaranta anni nella soluzione al problema dell' autosufficienza energetica, ma in realta' i kleptocrati americani non hanno alcun interesse a risolvere situazioni che comprometterebbero i loro piani di egemonia mondiale, e tutto l' interesse a perseguire una politica tale da rendere i "non conformi" ai loro piani, poveri ed innoqui. I politici americani ed europei continuano la pratica di sempre volta ad evidenziare problemi reali ed a offrire soluzioni false e dannose che giocano al solo fine dei proprii sponsors, attraverso la "democrazia delle mezze verita'".
L' uomo qualunque, in America, e' stato indottrinato alla "superiorita' americana" dalla nascita, tanto quanto lo furono intere generazioni durante l' era nazista, nel frattempo l' america e l'europa hanno seguito politiche di disarmo della popolazione per contenere il terrore delle gangs, Hitler fece la stessa cosa in Germania per lo stesso motivo, infine l' America sta costruendo campi di concentramento per "contenere l' emergenza immigrazione", stessa cosa fu fatta all epoca del nazismo, per gli stessi motivi.
Perche' e' la domanda ?, pensate un momento alla storia del nazismo e la risposta e' ovvia. In particolare si puo' oggi ipotizare che l'esperimento nazista in europa fosse la "prova generale" per arrivare al "nuovo ordine mondiale", un sistema unico, sovranazionale, dominato dai banchieri e petrolieri di dio, dal dio dollaro, e dal dio petrolio. Si puo' oggi ipotizzare che il progetto sia il medesimo, del periodo all' inizio del novecento, che porto' alla crisi del 1929 in America, null' altro che un esperimento di "auto-finanziamento" delle elites clerico-bancarie del paese sotto dio, un' altra "prova-generale".
Ora tornando alle conclusioni di Cayce, alcuni piccoli esempi di possibili scenari. L' America attacchi la Russia, per esempio, cosi' da sperimentare gli effetti del trattato bilaterale tra Russia e Cina, ed il giorno dopo il dio dollaro ed i dollari di dio, potrebbero sostituire, per esempio, la carta igienica, perche' piu' a buon prezzo.
Un secondo esempio, supponiamo che la Russia ricostruisca sul percorso della trans-siberiana un circuito a otto linee basato su tecnologia haute vitesse francese o giapponese, alimentata da un numero sufficiente di centrali nucleari lungo il cammino, magari gestita dai cinesi, ai quali wall street non puo' infondo negare molto. Indubbiamente sarebbe molto competitiva e costerebbe molto poco, considerando che i cinesi hanno mandato un uomo nello spazio con una spesa complessiva del programma di diciannove anni, dell' equivalente di tre mesi del bilancio NASA.
Un terzo esempio, l' America provi a ripudiare i trattati di non proliferazione nucleare, in modo che finalmente l' industria russa e cinese siano in grado di vendere al mondo intero, navi petroliere e da trasporto, con motorizzazione nucleare. Un bel mercato, "no competition", mezzo mondo starebbe in fila per anni per pagare a peso d'oro un prodotto che nessun paese occidentale potrebbe oggi costruire legalmente.
Che volete farci, alla fine la storia si ripete, magari uno di questi giorni qualche Ribbentroff di wall street, potrebbe andare a Mosca a firmare un trattato di non agressione, magari in Russia hanno qualche lontano parente di Molotov, oppure e' gia' successo dieci anni fa' con la perestroika, exon e chevron, e l' indipendenza di Polonia, Latvia, Lituania ed Estonia ? Sembra che i fatti recenti in Georgia siano straordinariamente simili alle annessioni dei paesi baltici del 1940.
Ora sembrerebbe ovvio che chiunque ragioni con la propria testa in europa ed in america dovrebbe perseguire una politica di isolazionismo. In questo momento, una europa isolazionista nuovamente nelle mani del popolo europeo, anziche' nelle mani dei banchieri, potrebbe permettere ad una europa unita di divenire autosufficiente e di non essere coinvolta in una politica internazionale lurida.
Allo stesso modo, una america isolazionista, nuovamente nelle mani del popolo americano, anziche' nelle mani dei banchieri di wall street, dovrebbe procedere alla nazionalizzazione delle banche e delle assicurazioni, ed al suo proprio piano di ricostruzione interno, basato su regole dignitose per i lavoratori, su assistenza minima per la sopravvivenza, come per esempio assistenza medica universale, su autosufficienza energetica, sullo smantellamento di un apparato pubblico inutile con troppe strutture, su una politica sana di trasporto di massa e su una politica sana di proprieta' immobiliare di massa.
Ma cio' difficilmente succedera' perche' la' o qui, sono tutti sotto il petrolio di dio, ed il dio del petrolio vuole potere e sottomissione assoluta, da tutti i kleptocrati il cui santo protettore e' san torquemada.
... possiate tutti vivere tempi interessanti ...
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Sunday, October 05, 2008
Tuesday, September 30, 2008
... le barzallette ...
-Apparentemente i media in amerika parlano di cause oscure e "speculazioni" che hanno provocato la crisi di wall street, ma nessuno vuole indirizzare direttamente le cause.
-In tempi passati esisteva in amerika legislazione contro l'usura, che limitava i tassi di interesse a certi livelli fissati per legge. Con legislazione anti-usura anche altre voci di "costi" irragionevoli passati ai clienti sarebbero risultate illegali.
-Ad un certo punto i furboni di wall street hanno supportato politiche che hanno comportato la eliminazione dei limiti fissati dalle leggi contro l' usura, per cui teoricamente, non esiste piu' un limite del tasso di interesse che una banca puo' praticare.
-Cio' ha comportato il fatto che chi aveva aperto conti al 7% oggi puo' anche pagare il 30% e quando si aggiungano le altre voci, il totale e' al 50% circa.
-Poi e' arrivato il cow boy che ha pensato bene di moltiplicare il debito pubblico di sette volte, con la scusa di guerre "sostenute" come il vietnam, per foraggiare attraverso i cordoni ombelicali del clientelismo, i soliti ignoti di wall street.
-Poi e' arrivata l'inflazione, la fuga dei posti di lavoro in cina, india e filippine.
-Alla fine, nel 2005 il mercato ha cominciato a scicchiolare, quando la gente ha smesso di spendere, colpita dal basso e dall' alto allo stesso tempo, con prezzi e costi in salita e reddito in discesa.
-Nel 2006 si e' fermato il mercato "non foraggiato" dell' automobile, a meta' del 2007 sono anche crollate le vendite di auto nuove, nonostante tutti gli incentivi, ed il prezzo della benzina ha cominciato a salire, ed il mercato immobiliare a precipitare.
-Alla fine del 2007 l'amerika in recessione ha trovato le banche in competizione a vendere le proprieta' immobiliari "al ribasso" per cui la gente comune ha perso la percentuale dei proprii investimenti, a causa di banche che svendevano case sotto il valore di mercato, per ricuperare urgentemente liquidita'.
-Il fatto che nel 2007 e' divenuto pressoche' impossibile vendere proprieta' immobiliari (il 50% delle proprieta' in vendita appartengono a banche), ha causato la "chiusura" del settore delle costruzioni immobiliari, per cui tutta questa gente impiegata in costruzioni e' ora a casa, praticamente tutti "lavoratori autonomi" che non risultano negli indici "ufficiali" di "disoccupazione".
-Nel 2007 si e' fermato il settore automobilistico del nuovo, ad un certo punto gli "incentivi" hanno smesso di funzionare e le banche hanno smesso di comprare carta straccia perche' senza liquidita'.
-Il settore immobiliare ed automobilistico sono la "vera" libera economia americana, che "si e' fermata". Il resto dell' economia che boccheggia e' quella che poco per volta va in fallimento per mancanza di acquirenti, cioe' tutti gli altri.
-L' informazione televisiva mente spudoratamente. Chi ha ritirato i fondi pensione dalle banche lo ha fatto per sopravvivere o per evitare altre perdite. La maggior parte della gente non sa speculare, e la maggior parte della gente e' oggi in crisi in amerika perche' il carburante e' quadruplicato, gli stipendi sono dimezzati o peggio, ed il costo della vita e' raddoppiato.
-Il disastro del mercato immobiliare, alla data attuale, non e' sanabile per almeno due-tre anni, ma per il tempo che comporta il consolidamento di tutti i ratei aggiustabili a scadenza (direi un altro paio d'anni), potra' richiedere quattro anni, per cui il mercato edile probabilmente potra' teoricamente ricominciare a costruire a pieno ritmo nel 2012, se null' altro accade.
-L' unica cosa che potrebbe salvare questo mercato ora, potrebbe essere una liberalizzazione e deregolamentazione delle licenze edili relative a frazionamento, per creare un "nuovo segmento di mercato" che non e' mai esistito in precedenza nella storia dell' america, cioe' una edilizia di piccole superfici, come in europa e giappone, il piu' possibile vicino ai centri delle citta', che "alleggerisca" dal bilancio delle citta' e contee la spesa per il mantenimento di una rete stradale folle composta di autostrade presso il nulla.
-Il disastro del mercato automobilistico, alla data attuale, non e' stabilizzabile per almeno due anni, ma se vengono introdotti modelli rivoluzionari in termini di consumi e di costi, potrebbe fare meglio, anche se il mercato dell' automobile ed il trasporto privato saranno sempre piu' in calo nei prossimi decenni.
-L' uniche cose che potrebbero salvare questo mercato ora, potrebbero essere una liberalizzazione e deregolamentazione dei requisiti di crash test ed anti-inquinamento che consenta la costruzione di auto nuove di piccolo volume e cilindrata, di basso peso e costo, ed il potenziamento del trasporto pubblico, con acquisti di veicoli di piccola stazza e alimentati da carburanti alternativi, e costruzione nelle citta' di trasporto di massa basato su monorotaia.
-Quanto sopra per creare "nuovi segmenti di mercato" mai esistiti in precedenza nella storia dell' america, cioe' un mercato di piccoli diesel-elettrici da cento chilometri litro (meta' del consumo della nuova "rivoluzionaria" autovettura della GM, mi facessero ridere con le cazzate che continuano ad inventare qui), ed un mercato che prepari attraverso un "serio" programma di trasporto pubblico, alle sempre piu' frequenti e sempre piu' care crisi del petrolio, che saranno le caratteristiche dei decenni dopo il "peak" del 2005.
-La realta' della disoccupazione non coincide con cio' che dicono in televisione. Forse, e' piu' realistico parlare, poiche' molti qui non sono lavoratori dipendenti, di una disoccupazione "reale" del doppio, e di una "sotto-occupazione" del 60%.
-La conversione verso una industria "green" non basta, il tracollo finanziario e' inevitabile perche' cosi' e' stato pianificato dai geni americani negli anni ottanta. Questo e' un ulteriore ciclo che e' coerente con la politica dell' amerika degli ultimi trenta anni.
-Quello che vogliono ottenere e' ripeter il 1929 su scala mondiale, in modo da poter spogliare il mondo di ogni possibile ricchezza rimasta, nello stessa logica con cui le banche americane nel 29 causarono la crisi in amerika per impossessarsi di tutto il malloppo.
-Ogni stato occidentale che voglia stare fuori da questa catastrofe, deve oggi considerare di nazionalizzare le banche e le assicurazioni, eliminare l' esposizione attraverso camere di compensazione, e di non considerare piu' nessun interlocutore in materie finanziarie al di fuori del governo dei paesi in questione.
-E' anche opportuno a questo proposito, tenere in considerazione che la federal reserve in amerika e' tanto "federale" quanto la federconsorzi o la federal express, per cui l' interlocutore qui' dovrebbero essere ambasciatori e consoli nelle capitali, e segretario di stato e presidente, nel paese.
... amen ...
-In tempi passati esisteva in amerika legislazione contro l'usura, che limitava i tassi di interesse a certi livelli fissati per legge. Con legislazione anti-usura anche altre voci di "costi" irragionevoli passati ai clienti sarebbero risultate illegali.
-Ad un certo punto i furboni di wall street hanno supportato politiche che hanno comportato la eliminazione dei limiti fissati dalle leggi contro l' usura, per cui teoricamente, non esiste piu' un limite del tasso di interesse che una banca puo' praticare.
-Cio' ha comportato il fatto che chi aveva aperto conti al 7% oggi puo' anche pagare il 30% e quando si aggiungano le altre voci, il totale e' al 50% circa.
-Poi e' arrivato il cow boy che ha pensato bene di moltiplicare il debito pubblico di sette volte, con la scusa di guerre "sostenute" come il vietnam, per foraggiare attraverso i cordoni ombelicali del clientelismo, i soliti ignoti di wall street.
-Poi e' arrivata l'inflazione, la fuga dei posti di lavoro in cina, india e filippine.
-Alla fine, nel 2005 il mercato ha cominciato a scicchiolare, quando la gente ha smesso di spendere, colpita dal basso e dall' alto allo stesso tempo, con prezzi e costi in salita e reddito in discesa.
-Nel 2006 si e' fermato il mercato "non foraggiato" dell' automobile, a meta' del 2007 sono anche crollate le vendite di auto nuove, nonostante tutti gli incentivi, ed il prezzo della benzina ha cominciato a salire, ed il mercato immobiliare a precipitare.
-Alla fine del 2007 l'amerika in recessione ha trovato le banche in competizione a vendere le proprieta' immobiliari "al ribasso" per cui la gente comune ha perso la percentuale dei proprii investimenti, a causa di banche che svendevano case sotto il valore di mercato, per ricuperare urgentemente liquidita'.
-Il fatto che nel 2007 e' divenuto pressoche' impossibile vendere proprieta' immobiliari (il 50% delle proprieta' in vendita appartengono a banche), ha causato la "chiusura" del settore delle costruzioni immobiliari, per cui tutta questa gente impiegata in costruzioni e' ora a casa, praticamente tutti "lavoratori autonomi" che non risultano negli indici "ufficiali" di "disoccupazione".
-Nel 2007 si e' fermato il settore automobilistico del nuovo, ad un certo punto gli "incentivi" hanno smesso di funzionare e le banche hanno smesso di comprare carta straccia perche' senza liquidita'.
-Il settore immobiliare ed automobilistico sono la "vera" libera economia americana, che "si e' fermata". Il resto dell' economia che boccheggia e' quella che poco per volta va in fallimento per mancanza di acquirenti, cioe' tutti gli altri.
-L' informazione televisiva mente spudoratamente. Chi ha ritirato i fondi pensione dalle banche lo ha fatto per sopravvivere o per evitare altre perdite. La maggior parte della gente non sa speculare, e la maggior parte della gente e' oggi in crisi in amerika perche' il carburante e' quadruplicato, gli stipendi sono dimezzati o peggio, ed il costo della vita e' raddoppiato.
-Il disastro del mercato immobiliare, alla data attuale, non e' sanabile per almeno due-tre anni, ma per il tempo che comporta il consolidamento di tutti i ratei aggiustabili a scadenza (direi un altro paio d'anni), potra' richiedere quattro anni, per cui il mercato edile probabilmente potra' teoricamente ricominciare a costruire a pieno ritmo nel 2012, se null' altro accade.
-L' unica cosa che potrebbe salvare questo mercato ora, potrebbe essere una liberalizzazione e deregolamentazione delle licenze edili relative a frazionamento, per creare un "nuovo segmento di mercato" che non e' mai esistito in precedenza nella storia dell' america, cioe' una edilizia di piccole superfici, come in europa e giappone, il piu' possibile vicino ai centri delle citta', che "alleggerisca" dal bilancio delle citta' e contee la spesa per il mantenimento di una rete stradale folle composta di autostrade presso il nulla.
-Il disastro del mercato automobilistico, alla data attuale, non e' stabilizzabile per almeno due anni, ma se vengono introdotti modelli rivoluzionari in termini di consumi e di costi, potrebbe fare meglio, anche se il mercato dell' automobile ed il trasporto privato saranno sempre piu' in calo nei prossimi decenni.
-L' uniche cose che potrebbero salvare questo mercato ora, potrebbero essere una liberalizzazione e deregolamentazione dei requisiti di crash test ed anti-inquinamento che consenta la costruzione di auto nuove di piccolo volume e cilindrata, di basso peso e costo, ed il potenziamento del trasporto pubblico, con acquisti di veicoli di piccola stazza e alimentati da carburanti alternativi, e costruzione nelle citta' di trasporto di massa basato su monorotaia.
-Quanto sopra per creare "nuovi segmenti di mercato" mai esistiti in precedenza nella storia dell' america, cioe' un mercato di piccoli diesel-elettrici da cento chilometri litro (meta' del consumo della nuova "rivoluzionaria" autovettura della GM, mi facessero ridere con le cazzate che continuano ad inventare qui), ed un mercato che prepari attraverso un "serio" programma di trasporto pubblico, alle sempre piu' frequenti e sempre piu' care crisi del petrolio, che saranno le caratteristiche dei decenni dopo il "peak" del 2005.
-La realta' della disoccupazione non coincide con cio' che dicono in televisione. Forse, e' piu' realistico parlare, poiche' molti qui non sono lavoratori dipendenti, di una disoccupazione "reale" del doppio, e di una "sotto-occupazione" del 60%.
-La conversione verso una industria "green" non basta, il tracollo finanziario e' inevitabile perche' cosi' e' stato pianificato dai geni americani negli anni ottanta. Questo e' un ulteriore ciclo che e' coerente con la politica dell' amerika degli ultimi trenta anni.
-Quello che vogliono ottenere e' ripeter il 1929 su scala mondiale, in modo da poter spogliare il mondo di ogni possibile ricchezza rimasta, nello stessa logica con cui le banche americane nel 29 causarono la crisi in amerika per impossessarsi di tutto il malloppo.
-Ogni stato occidentale che voglia stare fuori da questa catastrofe, deve oggi considerare di nazionalizzare le banche e le assicurazioni, eliminare l' esposizione attraverso camere di compensazione, e di non considerare piu' nessun interlocutore in materie finanziarie al di fuori del governo dei paesi in questione.
-E' anche opportuno a questo proposito, tenere in considerazione che la federal reserve in amerika e' tanto "federale" quanto la federconsorzi o la federal express, per cui l' interlocutore qui' dovrebbero essere ambasciatori e consoli nelle capitali, e segretario di stato e presidente, nel paese.
... amen ...
Saturday, August 02, 2008
... new parties america should have ...
1)A radical party of REAL progressives (in contrast to the fake progressives, named 'democrats'), who would make a national objective overcoming the energy crises with green technology (such as 200mpg 500 lb vehicles, alternative fuels, tides, thermal, wind and solar energy microproduction etc.)
-Such radical party could also battle for a "state of law" whereas anything that is not producing social damage would be de-penalized and not persecuted, for fair labor practice laws and for a universal PUBLIC medical care system, all solutions that would reduce the giant number of bankruptcies in recession, and give citizens what they are entitled to, "the respect of their basic human rights".
2)A libertarian party of REAL conservatives (in contrast to the fake conservatives, of national socialist and theocratic ideology, named 'republicans') to 'dismantle' the zoo, or more accuratelly to rescind the umbelical cord of the zillion of public companies sucking the blood of the federal government billing at monopoly prices currency and services (such as the federal reserve, haliburton, and all the others, including all the fat and tax exempt churches on the US payroll), and to create a "fair" capitalistic system, whereas the notion of "profit" does not include impoverishing and murdering people, or stealuing public money to finance churches, or manipulating the political system and the elected government trough corruption.
-Such libertarian party should also re-establish a regime of accountability in economy, possibly re-introducing the gold standard or a similar method to prevent governments to spend moneys they don't have, eliminate duplicate structures (like reducing the federal government at defense, justice, energy and health and social security), thus obtaining a significant reduction of taxation.
If wall street and its puppets want to run a country ignoring the constitution, they could go buy themselves an island in the pacific that does not have one, and be happy thereafter.
The above just in defense of basic "legality", "fairness", and basic "humanity" in the treatment of people, and probably also to give america a bit more of the "credibility" that america has managed to lose.
-Such radical party could also battle for a "state of law" whereas anything that is not producing social damage would be de-penalized and not persecuted, for fair labor practice laws and for a universal PUBLIC medical care system, all solutions that would reduce the giant number of bankruptcies in recession, and give citizens what they are entitled to, "the respect of their basic human rights".
2)A libertarian party of REAL conservatives (in contrast to the fake conservatives, of national socialist and theocratic ideology, named 'republicans') to 'dismantle' the zoo, or more accuratelly to rescind the umbelical cord of the zillion of public companies sucking the blood of the federal government billing at monopoly prices currency and services (such as the federal reserve, haliburton, and all the others, including all the fat and tax exempt churches on the US payroll), and to create a "fair" capitalistic system, whereas the notion of "profit" does not include impoverishing and murdering people, or stealuing public money to finance churches, or manipulating the political system and the elected government trough corruption.
-Such libertarian party should also re-establish a regime of accountability in economy, possibly re-introducing the gold standard or a similar method to prevent governments to spend moneys they don't have, eliminate duplicate structures (like reducing the federal government at defense, justice, energy and health and social security), thus obtaining a significant reduction of taxation.
If wall street and its puppets want to run a country ignoring the constitution, they could go buy themselves an island in the pacific that does not have one, and be happy thereafter.
The above just in defense of basic "legality", "fairness", and basic "humanity" in the treatment of people, and probably also to give america a bit more of the "credibility" that america has managed to lose.
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